
Le faccette dentali sono sottili lamine adesive, a forma di guscio, che si applicano sulla superficie dei denti per migliorare l’estetica del sorriso.
In poche sedute, correggono difetti di forma, colore e proporzioni, restituendo un aspetto armonioso e naturale.
Il trattamento parte da un’analisi digitale del viso e della bocca. Foto, radiografie e impronte digitali permettono di simulare al computer il risultato finale e progettare una soluzione personalizzata.
Realizzate in ceramica, zirconia o disilicato di litio, hanno uno spessore di soli 0,5-0,7 mm e vengono utilizzate per correggere difetti estetico-funzionali del settore anteriore (soprattutto incisivi e canini), quando i denti sono strutturalmente sani.
Quando sono consigliate
● In presenza di denti scheggiati o usurati
● Per denti molto piccoli o in presenza di conoidi
● Per mascherare denti storti senza ortodonzia
● In caso di denti ingialliti o macchiati non trattabili con lo sbiancamento
● Per coprire vecchie otturazioni o restauri visibili
● Per chiudere spazi tra i denti anteriori (diastema)
Quando non sono consigliate
● È presente bruxismo non controllato (digrignamento)
● Se ci sono problemi gengivali o carie attive
● In presenza di diastemi troppo ampi, senza una valutazione ortodontica



